Torta di mele

Torta di mele in pasta lievitata…ricetta della Val Venosta!

Fin da ragazzina ho avuto la passione per i fornelli. Non sapevo nemmeno di avere la "passione", sapevo solo che mi piaceva prepararmi da mangiare.

All'epoca, avrò avuto 12-13 anni, mio papà lavorava a Milano e mia mamma in una piccola azienda del paese. Faceva i turni, diurno e serale, per cui una settimana era a casa per l'ora di pranzo e una  settimana no...ed era in questa settimana che io mi cimentavo!

Capitava soprattutto quando ero a casa da scuola, durante le vacanze, perché nel periodo scolastico ci pensava mia nonna a prepararmi il pranzo.

In vacanza, invece, il fornello era il mio regno, con grande preoccupazione della nonna che probabilmente temeva incendi e altre amenità simili: lei viveva nell'appartamento sotto il mio...c'era da capirla!

In effetti, si materializzava sempre un po' prima di pranzo con la famosa frase "sto facendo questo...ne vuoi un po'? Ce n'è anche per te...".

E io, che già stavo pregustando il momento di cucinare i miei manicaretti, mi vedevo costretta a rinunciare alla mia creatività per non deludere nonna.

Un giorno però l'ho battuta sul tempo! E' salita a propormi il suo pranzo, ma io ero già a tavola: mi ero fatta, udite udite, una fantastica pastina!! Peccato che fossero neanche le 11.00...

Crescendo, questo piacere si è sempre più sviluppato e, quando ho cominciato "a fare sul serio", ho scoperto che mi riuscivano molto bene i dolci. Questa predilezione ce l'ho tutt'ora, nonostante ami cucinare qualsiasi cosa, con i dessert mi diverto un sacco.

Una mania che ho da qualche tempo è quella di recuperare delle ricette magari di diversi anni fa adattandole ai gusti e ingredienti di adesso. Sia ben chiaro, la pasticceria è una scienza esatta, come la matematica (e la cosa strana è che io non vado d'accordo con la matematica, ma con la pasticceria sì! Bah!), a differenza della cucina generica dove si possono mischiare ingredienti anche "ad occhio", nella preparazione di un dessert tutto ha (e deve avere) un equilibrio perfetto, quindi io parto sempre dalle dosi originali. Quello che cambio/aggiungo/modifico avviene in corso d'opera in base a come si comporta l'impasto. Insomma, è tutto un esperimento!

La ricetta che sto per spiegarvi è nata proprio in questo modo. L'ho trovata in un libricino che mi avevano regalato diversi anni fa insieme alle mele che avevo acquistato durante le vacanze in Val Venosta. Ovviamente, avrete già capito qual è l'ingrediente principale 🙂

Questa torta è fatta con la pasta lievitata, altra mia passione del momento (mi sono pure cimentata con la creazione del lievito madre, ma ve ne parlerò prossimamente).

E' un dolce bello "carico" da mangiare come dessert, ma anche a colazione: è sicuro che in quanto ad energia sarete a posto per tutta la giornata!

Ingredienti:

                                                        Per la pasta:

  • 500gr. farina (io ho usato un farro integrale, ma anche la 00 va bene)
  • 250ml. latte caldo
  • 100gr. burro fuso
  •   20gr. inulina
  •   80gr. miele di acacia
  •   23gr. lievito di birra 
  •     1 uovo
  • succo e buccia di un limone (non trattato)

                                                          Per la crema:

  • 500gr. ricotta
  • 200gr. panna (io ho usato della crema chantilly avanzata)
  •  60gr. burro morbido
  •  50gr. zucchero di canna
  • 130gr. eritritolo
  •   40gr. di farina di zucca (la ricetta originale prevedeva una busta di preparato per budino alla vaniglia)
  •       4/5 mele
  •   40gr. mandorle tritate
  •   60gr. uvetta ammollata

Per spennellare: 

  • marmellata di agrumi (o quella che volete)

 

 

Fate sciogliere il lievito nel latte caldo (non bollente). In una planetaria inserite la farina e l'inulina e cominciate ad impastare con il latte.

Aggiungete lo zucchero, il burro, l'uovo, la buccia ed il succo del limone ed impastate finché non otterrete un composto omogeneo (regolatevi nel caso sia necessario aggiungere un po' di farina).

Ponete l'impasto in una ciotola capiente, copritelo e fatelo riposare in un luogo caldo finché non raddoppia di volume.

Preparate nel frattempo la crema. Montate a spuma il burro, lo zucchero e l'eritritolo, aggiungete poi ricotta, panna, farina di zucca e l' uvetta ammollata.

Riprendete la pasta lievitata e stendetela in una teglia rettangolare ricoperta di carta forno, facendo attenzione a tenere i bordi piuttosto alti. Fate riposare ancora 15 minuti.

Sbucciate le mele e dividetele in 4 grossi spicchi. Incidete il dorso di ogni spicchio come se doveste farne delle fette senza arrivare mai a staccarle, tipo un ventaglio (vedete la foto?)

Riprendete nuovamente la pasta, riempitela con la crema di ricotta, inserite gli spicchi di mela con la parte incisa rivolta verso l'alto e cospargete con le mandorle tritate grossolanamente.

Fate cuocere in forno caldo a 170/180° per ca. 40 minuti. Una volta che il dolce sarà raffreddato completamente, lucidate la superficie spennellandola con la marmellata miscelata con un po' di acqua calda.

Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta:)

Torta di mele
Torta di mele

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