Zeppole di San Giuseppe in forno e al bicchiere

Il mio papà si chiama Giuseppe, va da sé che quello appena passato è stato un weekend di doppio festeggiamento 🙂 ; l’anno scorso, per la prima volta, avevo fatto le zeppole di San Giuseppe ed erano piaciute molto, per cui ho voluto rifarle…con qualche accorgimento.

Prima di tutto ho utilizzato una crema bianca, senza uova, (ce ne sono già abbastanza nella pasta choux) e per darle il tocco di giallo ci ho aggiunto lo zafferano, aroma che mi piace un sacco.
Poi, dato che non tutti in famiglia amano le amarene sciroppate, le ho sostituite con una coulis di fragole.
Infine, a causa di cure dentistiche in corso, mia mamma aveva difficoltà a masticare, per cui ho realizzato una versione “ad hoc” per lei: le zeppole al bicchiere!

Ingredienti

  • Per la pasta choux (dose per 9 zeppole piccole o 7 medie)
    180 ml di acqua
    45 gr. di burro
    120 gr. di farina 00
    3 uova
    Un pizzico di sale
    Buccia grattugiata di limone
  • Per la crema bianca
    500 ml di latte (io, parzialmente scremato)
    60 gr. di farina 00
    100 gr. di zucchero
    1 bustina di zafferano
  • Per la coulis di fragole
    250 gr. di fragole
    50 gr. di zucchero a velo
    Il succo di un limone

La crema. In un pentolino mettete la farina, lo zucchero e una bustina di zafferano. Miscelate bene, poi aggiungete a filo il latte sempre mescolando piuttosto velocemente. Mettete sul fuoco a fiamma dolce finché la crema non si sarà addensata. Lasciatela intiepidire un po’ poi stendetela in una teglia piuttosto larga e copritela con la pellicola alimentare contatto con la crema, per evitare che si formi la crosticina in superficie. Una volta raffreddata mettetela in frigo per almeno un paio d’ore.

La pasta choux. Portate a ebollizione l’acqua con il burro e un pizzico di sale. Togliete dal fuoco non appena il burro si è sciolto e aggiungete in un colpo solo tutta la farina setacciata e la buccia di limone grattugiata. Rimettete sul fuoco e mescolate finchè la pasta non si stacca dalle pareti della pentola (qualche secondo).
Travasate l’impasto nella ciotola della planetaria dotata di frusta a filo, aggiungete le uova una alla volta, per permettere ad ogni uovo di incorporarsi bene all’impasto. Questo passaggio si può fare anche a mano o con le fruste, l’importante è che deve risultare una pasta ben omogenea ed elastica.
Rivestite una teglia con della carta forno e, con la sac à poche munita di punta a stella disegnate delle spirali partendo dal centro e andando verso l’esterno, ripassando una seconda volta sul bordo esterno.
Infornate in forno già caldo: il mio scalda parecchio, quindi le ho lasciate 20 minuti a 180° e poi altri 10 a 160°. Una volta cotte, lasciatele intiepidire nel forno con lo sportello un po’ aperto.

La coulis di fragole. Lavate e tagliate le fragole a pezzetti, mettetele in un pentolino insieme allo zucchero a velo e fatele appassire a fuoco dolce finchè non saranno completamente spappolate e avranno assorbito la loro acqua. Passatele in un colino cinese (o in un setaccio o in un passaverdure) e schiacciatele bene per estrarre la purea. Lasciate raffreddare.
A questo punto, dividete a metà le zeppole raffreddate, riempitele con uno strato di crema, richiudetele e guarnitele con un altro ciuffo di crema e un cucchiaino di coulis di fragole.
Per le zeppole al bicchiere, ho semplicemente sminuzzato una zeppola in tanti piccoli pezzi, li ho ricoperti con un generoso strato di crema e aggiunto la coulis come topping. Così abbiamo mangiato tutti!

Buona zeppolata!

 

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